lunedì 20 dicembre 2010

jingle d'inverno

ho respirato l'aria gelida del mattino come mai avevo fatto in passato.

Ho tolto un chilo di ragnatele sotto la volta di un cimitero a me estraneo ringraziando sorella Morte che nella sua infinita misericordia alla fine ci rende tutti uguali mentre il carillon posto sotto il bel viso di un giovane di neanche vent'anni continuava a suonare il suo jingle; quando si è fermato sono scesa dalla scala sfidando i gradini ghiacciati,  mi sono chinata , gli ho dato quattro o cinque giri, di quelli lunghi e decisi e ha ripreso a suonare.
Mi sono arrampicata di nuovo verso la volta celeste, su per la scala, sfidando il corrimano ghiacciato con le mani nude e dall'alto ho ammirato la distesa di croci , cristi e madonne avvolti dalla brina ; ho respirato di nuovo aria gelida e un senso di pace e di giustizia mi ha avvolta come a ripararmi dal freddo.

Sono tornata a casa , ho infilato un paio di calde pantofole, ho messo un bollitore sul fuoco, ho acceso una candela profumata  ma seguitavo a respirare aria gelida.
Mi mancava quel jingle.






























8 commenti:

  1. Non ho percepito il tutto, in una volta sola -
    E' stato un assassinio per gradi – un colpo -
    la dilacerazione – e poi la pausa -
    così che la vita cauterizzasse la gioia.
    Il gatto dà tregua al topo
    allenta la presa dei denti
    abbastanza da farlo sperare -
    Poi, lo stritola a morte.
    E' il premio della vita – morire -
    meglio in una volta -
    piuttosto che a metà, per poi
    riaversi – certi
    di un'Eclisse totale.

    - Emily Dickinson -

    Buon Natale :-)

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  2. shadow, a te il Natale ti fa male...;)

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  3. A volte respirare aria gelida produce strani effetti collaterali.

    Io metto sempre la sciarpa davanti alla bocca...per non rischiare, nzi sa mai...

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  4. Appena postato il commento è sparito,andiamo bene. Riprovo: certe persone credo abbiano il jingle nell'anima,suona nei momenti adatti,riscalda,mette lenti colorate agli occhi in giorni grigi...fuori...perché dentro hanno il caldo del sole.

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  5. ....e continuo a sentire una melodia, sono_parole_legate_ad_un_viso_intenso_occhi_di_azzurro_infinito_capelli_neri_un_cuore_speciale...c_r_i_ ... melodia intensa ma lieve, si posa dolce dentro l'idea che ho, di te :) bacio :)

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  6. ALMA : se potessi ti mostrei la sciarpa che ha regalato mia figlia a mia madre per Natale. (nun se pò vedè, nun se pò portà...che figlia che tengo...ahahaha!!)

    AUT: tu mi dici cose che nessun uomo al mondo....

    ARIA: con te vale sempre quel "meritatelo Ryan" e ti assicuro che non è facile...:*

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  7. Io non sono un uomo,dicono sia checca :)

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  8. ah ecco...(ahahah! ma smettila...:))

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